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Gianluigi Ciolli

Nasce a Firenze il 23 gennaio 1938. Fin dai tempi della scuola media si appassiona di narrativa, teatro e recitazione e, per quanto possibile per i tempi e l'età, scrive testi teatrali che recita con amici e amiche per un pubblico di bambini.
Alla fine degli anni '50 si avvicina al vero palcoscenico recitando, con una compagnia amatoriale, in Capitano dopo Dio, di De Herzog, Tredici a tavola, di Souvayon, Un ispettore in Casa Birling di Priestley , Zoo di vetro di Tennessee Williams.

Contemporaneamente si avvicina al teatro in vernacolo, in una parte comica nella commedia di Caggese La mi' moglie la cerca marito. Scrive anche il suo primo testo teatrale in lingua Come per gioco, e rappresentato.

Nei primi anni '60 viene chiamato dalla compagnia della grande Wanda Pasquini, dove rimane per tre stagioni, e che rappresenta la sua prima commedia in vernacolo: I' diavolo fa le pentole, in seguito ripresa dalla Compagnia Vinci-Masino per altre dodici repliche.
Scrive anche La signora è... sonata?, che Wanda Pasquini non può rappresentare, ma che la Compagnia Fontani-Sammarco darà nell'estate del '62 al teatro Amicizia in Firenze.
Nell'autunno dello stesso anno, Gianluigi Ciolli passa alla Compagnia di Dory Cei. Dopo l'alluvione (1966) c'è un periodo di stasi dei teatri minori. Alla ripresa (1970) entra a fa parte della Compagnia Vinci-Masino che riprende La signora è... sonata? con una quarantina di repliche, cui seguono I' delitto di' villino accanto (26), Succhiello vampiro modello (22), Salsa piccante pe' i' reverendo (32), I' contrattempo delle mele (20), L'equo canonico (18), Adamo ed Eva, le ultime tre scritte in collaborazione con i capocomici.

Sempre nei primi anni '70 scrive per la Compagnia di Wanda Pasquini una delle sue commedie migliori: Coppia cerca coppia, che viene rappresentata consecutivamente per una stagione invernale, una estiva e la successiva invernale, per un totale di oltre 70 repliche.
Passa poi alla Compagnia diretta da Vanna Bucci, e recita in La signora è... sonata?, I' delitto di' villino accanto, Succhiello vampiro modello e la novità Firenze '22, '44, '66.
Negli anni '80 forma una propria compagnia con la quale rappresenta, oltre a La signora, I' delitto e Succhiello, anche la novità in lingua I sette peccati capitali, rappresentata anche a Trieste e Bolzano. È di questo periodo la sua qualifica a Socio della Siae.
Negli anni novanta scrive quella che il pubblico ha decretato com la sua migliore commedia in fiorentino: Caviale e pattona che ha avuto numerose repliche da parte di varie compagnie, e il giallo, sempre in lingua, Tre atti con delitto, rappresentato a Firenze e Prato. Mentre Gianluigi Ciolli continua la sua attività di attore di teatro e di cinema (dove non disdegna qualche comparsata) continua la produzione di commedie, e alcuni anni or sono viene segnalata ad un concorso la commedia in lingua: Se rapissi suo marito, mentre le altre continuano ad essere rappresentate, più o meno frequentemente.

E-mail: gianluigi.ciolli@gmail.com

Nella Sezione LE VOSTRE OPERE è possibile leggere alcune delle sue opere.
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